Salta come una tigre

October 16th — October 22nd, 2011

A cosa pensi quando vai a dormire? Se sei come la maggior parte di noi, probabilmente rivedi il tuo giorno e pianifichi come sarà il giorno dopo: cosa indosserai, cosa hai da fare, le persone che hai bisogno di chiamare.  Quando ti addormenti c’è un intervallo per la tua anima per ricaricarsi e poi (che sembra un minuto dopo), boom, la tua sveglia suona e sei riportato indietro nella realtà.

Questa settimana, la sveglia sta suonando e è il momento di iniziare non solo la tua giornata ma anche la tua vita. Per settimane, se hai letto questi messaggi e hai partecipato alle vacanze, hai rivisto la tua vita e pianificato l’anno in arrivo.

Ora è il momento di iniziare a lavorare sui tuoi piani. E’ un po’ opprimente, no? Se sei come me, hai una lunga lista si cose che vuoi raggiungere e cambiare quest’anno. Tutti quei desideri stanno creando una pressione esterna su di te proprio adesso. Mettersi in forma, cambiare lavoro, avere amici migliori, essere più premuroso, smettere di sentirsi in diritto, non sentirti più dispiaciuto per te stesso, essere più responsabile e così via.

Quindi come cominciamo? Per avere una risposta torniamo alle parole dello Zohar. Quando parla del momento in cui ci alziamo la mattina, lo Zohar ci raccomanda letteralmente di saltare fuori dal letto ‘come una tigre’ per impossessarci della giornata con una vampata di energia positiva. Non è facile, visto che la nostra inclinazione è di crogiolarci nella narcosi del sonno, di spingere il pulsante dello snooze e di uscire dal letto riluttanti.

Come ci alziamo influenza la nostra energia tutto il giorno. Influenza anche come la Luce si occuperà di noi durante il giorno. Se continuiamo a premere il pulsante dello snooze, volendo altri cinque minuti, allora la Luce farà lo stesso con noi. Finirà che aspetteremo cinque minuti per il taxi, per gli appuntamenti…

Oltre a praticare il metodo “della tigre” per alzarsi la mattina, usa la coscienza dell’entusiasmo per tutto il giorno. Il potere che può essere portato dentro questa settimana è enorme, ma può anche essere difficile. Quello che accade è che noi sperimenteremo il grande buco che c’è fra i nostri desideri (le cose che abbiamo pianificato in Rosh Hashanah) e quello che veramente c’è.

C’è una grande differenza fra fare i piani e manifestarli nella realtà fisica – la vita reale. Saremo testati un sacco. Penseremo di non poter gestire le cose. Noi vogliamo tutto ma in fondo possiamo pensare che non sia per noi. Non accettarlo. Noi siamo destinati ad avere tutto. Quello che abbiamo bisogno di eliminare è lo spazio fra i nostri desideri e la realtà manifestata mettendoci in azione.

Tipicamente, a causa della nostra inattività, gli obiettivi di valore e i sogni audaci non si materializzano mai. Procrastiniamo. Perdiamo la nostra passione. O semplicemente rinunciamo. Le nostre migliori idee rimangono speranze irrealizzate. I nostri pensieri non vengono mai realizzati.

Il lavoro spirituale avvenuto nelle ultime poche settimane era solo questo: spirituale. Il vero lavoro inizia adesso nella dimensione del mondo materiale. Abbiamo bisogno di portare a termine le cose e “chiudere l’affare”.

La parola di questa settimana è: FAI!

Ora è il momento di manifestare cose nuove – cose fisiche.

Quindi progredisci. Salta nella tua vita e metti in atto i tuoi piani – un passo per volta.

Tutto il meglio, Yehuda.

Lezioni settimanali qui: Join me at my weekly class on Kabbalah University

Nome della settimana

hey     bet      mem

55.  Pensiero In Azione

Io mi riconnetto e riunisco i mondi superiori con i mondi inferiori attraverso il potere di questo nome.

Portando questi regni insieme, trovo coraggio e impegno per raggiungere i miei obiettivi e realizzare i miei sogni.

I miei pensieri diventano reali e le mie idee migliori sono trasformate in azione, e poi in risultati concreti!